ABC Compravendita pg2

Se ti sei preso la briga di cliccare sul pulsante che ti ha portato su questa pagina, evidentemente devo aver toccato le corde giuste e mi fa piacere averti incuriosito. Dopo averti spiegato cos’è la compravendita, quali sono i principi che la muovono e per quale motivo dovresti assolutamente praticarla per ottenere la squadra dei tuoi sogni, è giunto il momento di scendere nei dettagli ed illustrarti i 3 fondamenti della compravendita:

1) La prima cosa da capire della compravendita è cruda, ma necessaria e nel dirtela cercherò di essere il più chiaro possibile: la compravendita NON è matematica. In questo mondo non è detto che 2+2 faccia 4 e quindi non esistono operazioni sicure al 100%, al contrario ogni movimento presenta un certo margine di rischio e la prima cosa che deve imparare un trader è il sapore dell’amaro calice della sconfitta.
Questo accade perché non si può avere il controllo totale degli eventi, ed essendo la compravendita composta da decine di milioni di operazioni a loro volta mosse da milioni di utenti le cui decisioni dipendono da eventi decisi dall’EA, può accadere che le cose non vadano come previsto.

Non ci si deve quindi fossilizzare sulla ricerca del profitto ad ogni costo in tutte le nostre manovre, l’importante è riuscire alla fine della fiera ad aver effettuato una serie di operazioni con esito positivo il cui profitto superi le perdite generate dalle operazioni ad esito negativo. Ad esempio, capiterà certamente la settimana infausta in cui gli acquisti fatti sperando di vederne moltiplicato il valore grazie alla SBC degli incontri della settimana si rivelino completamente fallaci, segnando un profondo -100.000 crediti nel nostro conto. Sicuramente una bella botta, ma se la settimana dopo azzeccheremo l’investimento sulle carte UCL riuscendo a guadagnare 250.000 crediti, ecco che improvvisamente il bilancio delle due operazioni segnerà un piacevole +150.000 crediti.

Occorre quindi imparare ad accettare la sconfitta e soprattutto a ragionare sul lungo periodo, perché come recitano i saggi “il buon cavallo si vede sulla lunga corsa“, quindi non importa se nell’arco del mese avete sbagliato 700 operazioni, se poi con le 300 rimaste siete riusciti ad effettuare un profitto totale soddisfacente.

A questo punto è lapalissiana la domanda che introdurrà il 2° fondamento della compravendita: come posso effettuare un profitto soddisfacente a tal punto da bilanciare le perdite delle operazioni andate male?

2) Il secondo fondamento della compravendita è la diversificazione del proprio investimento. Se la mia liquidità economica ammonta ad 1.000.000 di crediti e decido di investirli tutti nell’acquisto di De Sciglio, convinto che il terzino vedrà il suo prezzo schizzare alle stelle grazie ad un particolare evento che lo riguarda, sto seriamente rischiando di vedere azzerato il mio capitale nel momento in cui tale evento non dovesse essere proposto dall’EA o presentasse requisiti che non coinvolgono espressamente il citato De Sciglio.

Un simile evento rasenterebbe la tragedia, perché mi costringerebbe a vendere in perdita le carte acquistate per recuperare liquidità e liberare la pila trasferimenti oppure mi paralizzerebbe completamente se decidessi di attendere un evento futuro che possa far aumentare il suo prezzo (E che potrebbe non arrivare a breve).

E’ quindi importante imparare a gestire il proprio capitale, e personalmente consiglio di mantenere sempre una parte di liquidità in caso sia necessario fare qualche investimento last minute e di diversificare le operazioni simultanee puntando su target di diversa tipologia. Prendendo nuovamente il 1.000.000 di crediti citato precedentemente, un utente esperto potrebbe conservare 250.000 crediti di liquidità per poi investire 200.000 crediti in De Sciglio, altri 150.000 nelle possibili alternative (se davvero crede nell’arrivo dell’evento citato), altri 300.000 nei giocatori del nuovo Totw ed i restanti 100.000 in giocatori OTW da rivendere dopo qualche giorno.

Così facendo andrebbe a frazionare il rischio in ben 4 operazioni: una particolarmente rischiosa (la singola carta De Sciglio), una moderatamente rischiosa (i giocatori alternativi, meno rischiosi perché non legati ad una singola carta), una più solida a lungo respiro (i giocatori del TotW, che uscendo dai pack acquisiranno valore perché diventeranno più rari e non ottenibili diversamente) ed una scommessina (i giocatori OTW) per un futuro più vicino, ed in tutto ciò rimarrebbe comunque con 1/4 del capitale iniziale a disposizione per manovre last minute ed esente da rischi!

Ovviamente all’inizio sconsiglio assolutamente di cimentarsi in rapporti di cifre così importanti per quel che concerne gli investimenti, per iniziare potreste pensare di investire solo 1/3° o 1/4° del vostro capitale, l’importante è farlo diversificando le operazioni ed assicurandovi di aver calcolato sempre a dovere il possibile guadagno e la possibile perdita. Ciò introduce il 3° ed ultimo fondamento della compravendita, ossia scegliere la giusta priorità. Occorre capire chi acquistare, perché acquistarlo, quando acquistarlo e naturalmente… quando rivenderlo!