ABC Compravendita pg4

Purtroppo queste informazioni non possono essere date direttamente, e qui colgo l’occasione per mettervi in guardia da chi dispensa nomi e cifre come se fosse il Nostradamus dei nostri tempi.

Queste informazioni non possono esser date direttamente per il semplice fatto che il NOME con la “N” maiuscola non esiste: la compravendita è fatta di tipologie di carte e di eventi le cui caratteristiche ne alterano il prezzo, e non di carte “magiche” che funzioneranno certamente. Non ha senso dire “comprate X” perché probabilmente l’evento in questione farà alzare parallelamente anche il prezzo di tutte le carte con caratteristiche simili (Ad esempio tutti i giocatori di pari ruolo, o di pari nazionalità, o di pari campionato, overall e quant’altro possa accomunare più giocatori) e citare un singolo nome non farà altro che far impennare il prezzo di quel calciatore specifico, rendendo vano l’intero investimento e facendovi perdere di vista tutte le alternative ugualmente valide.

A questo discorso si aggiunge poi quello del legittimo sospetto: chi vi garantisce che il nome “magico” appena ricevuto non abbia precedentemente fatto il giro di chissà quante chat private? Chiunque potrebbe decidere di comprare centinaia di copie di quella specifica carta ad un prezzo inferiore a quello di acquisto suggerito e finirete con l’essere le marionette che acquistano le carte dal burattinaio.

Per quel che riguarda la cifra di acquisto e di vendita, anch’esse naturalmente sono soggette alle oscillazioni di mercato del momento. Di base vige la regola che tutto quello che si compra a scarto (ossia al prezzo minimo di acquisto della carta consentito dal mercato) è un buon acquisto, mentre per prezzi superiori occorre studiarsi l’andamento della carta mettendola sotto osservazione, controllando il prezzo medio di vendita in asta ed il prezzo di vendita del “compralo subito”. La vendita invece può essere avvenire in due tronconi: c’è chi preferisce vendere in hype (ossia quando l’evento che sta facendo lievitare i prezzi non si è ancora concretizzato, volgarmente definita “scappare con la cassa”) e chi invece decide di vendere ad evento in corso. Generalmente nel secondo caso si riesce a guadagnare di più, ma al tempo stesso ci si espone anche al rischio che l’evento non faccia lievitare i prezzi come ci si attendeva, ed è proprio in casi come questi che la vendita in hype, sebbene più moderata in termini di profitto, risulta certamente più sicura.

Ovviamente quanto appena scritto è una semplice infarinatura di compravendita, che è composta da tante sfaccettature che meriterebbero pagine e pagine di approfondimento. Proprio per questo mi troverete in live ogni mattina dal Lunedì al Venerdì su Twitch (www.twitch.tv/benwolfers), in modo tale da potermi fare tutte le domande che volete certi che l’argomento sarà approfondito a dovere.