Carte LIVE pg2

In questa immagine potrete vedere il grafico di Thorgan Hazard, una carta OTW di FIFA20. Noterete come il grafico sia caratterizzato da una serie di oscillazioni, figlie appunto dei vari momenti d’interesse vissuti dalla carta e basati sulle prestazioni reali di questo giocatore: in caso d’infortunio il prezzo crolla, nel pre-partita si alza, a seguito di un’ottima prestazione schizza verso l’alto, di una pessima verso il basso, e così via.

Capite bene quante opportunità di mercato offrano queste oscillazioni a noi trader! Tornando per un istante all’esempio precedente di Lukaku, potremmo acquistarlo ad esempio subito dopo una partita pessima (i 27.000 crediti prima citati) ed attendere che si avvicini il momento della partita successiva per piazzarlo ai 35.000 crediti prima citati (generando quindi un profitto di oltre 6.000 crediti netti), oppure potremmo attendere un evento positivo per generare ancora più profitto, tenendo però in considerazione il rovescio della medaglia e quindi essere pronti a “scappare via” con la cassa del momento in caso di avvisaglia di prestazione negativa da parte del belga.

Tutto questo avviene per ogni categoria di carte dinamiche, ovviamente ognuna caratterizzata dalla specifica tipologia di upgrade e quindi di evento che ne determinerà l’oscillazione. Ad esempio in FIFA21 le carte Headliners si muovevano sulla base dei filotti di vittorie della propria squadra, in FIFA20 tutte le carte UCL live erano attenzionate prima (e dopo) tutti gli eventi di Champion’s League, mentre in FIFA19 le varie carte Scream generavano oscillazioni ad ogni cambio di statistiche.

Questo significa che, prendendo confidenza con questa tipologia di compravendita, a prescindere da qualsiasi evento proposto dall’EA avremo sempre una tipologia di carte il cui prezzo andrà ad oscillare a causa di eventi indipendenti dalle volontà canadesi e che potremo sfruttare per generare crediti di settimana in settimana.


AVVERTENZE – Ovviamente non è facile prevedere tutte le possibili varianti che entrano in gioco quando si mescola calcio reale e virtuale, ad esempio un calciatore potrebbe infortunarsi gravemente un giovedì nella partitella d’allenamento, andando a far sfumare l’investimento fatto su di lui la sera precedente. Oppure il VAR potrebbe decidere di annullare un gol subito dalla sua squadra, cosa che però potrebbe non fermare il calo di prezzo generato in pochi minuti dall’evento stesso, sebbene annullato. O magari l’EA decide di non selezionare quel calciatore nel TOTW a dispetto della tripletta realizzata, mandando in fumo i sogni di gloria di chi lo aveva tenuto confidando nel suo inserimento nella squadra della settimana. In virtù di ciò, si conferma come sempre vincente la strategia che prevede il differenziare gli investimenti, sarà quindi opportuno affiancare altre tipologie di compravendita a quella fatta con le carte dinamiche, tenendo sempre bene a mente i rischi che si corrono nel tenere queste carte più a lungo del dovuto.

TIPS – Personalmente tendo a consigliare una strategia piuttosto conservativa quando si tratta di carte che scottano, quindi a mio avviso la cosa migliore da fare è applicare il detto “pochi, maledetti e subito” andando a vendere le carte appena si vede un profitto soddisfacente, senza tirare troppo la corda. Inoltre, qualsiasi carta portata oltre l’orario del calcio d’inizio della partita che la riguarda va considerata come scommessa e non più come investimento, con tutti i rischi ed i benefici del caso ovviamente.