Carte LIVE

Le carte live, dette anche carte dinamiche, sono una tipologia di carta davvero particolare e che merita un approfondimento di un certo spessore considerando le possibilità di mercato che ci offre di settimana in settimana e nell’arco dell’intera edizione del gioco.

La maggior parte delle carte che popolano FUT sono definite statiche, ossia dal rilascio saranno identiche per tutto il corso di questo capitolo di FIFA.

Al contrario, le carte dinamiche sono di volta in volta influenzate da eventi che possono determinarne un cambiamento, e proprio questa peculiare capacità ci darà la possibilità di sfruttarle per fare crediti.

Prima di scendere nei dettagli delle possibilità economiche offerte da questa tipologia di carte è bene capire come si comportano e per quale motivo dovrebbero essere attenzionate dall’utenza (e quindi generare quella oscillazione di prezzo a cui ogni trader da la caccia).

Per far ciò useremo come esempio le carte OTW (ones to watch), che rappresentano dei grandi colpi di mercato e sono dotate della capacità di “evolversi” raggiungendo l’overall di un’eventuale carta IF (e non solo: Record Breaker, Hero, Motm o Totgs) dedicata a quel preciso calciatore e rilasciata nel corso dell’anno. Non solo, quest’anno le carte OTW godranno anche della possibilità di prendere +1 OV qualora la propria squadra riesca a collezionare 5 win in 10 partite (che saranno conteggiate dal 1° di Ottobre). Uno dei giocatori OTW già confermati dall’EA è l’ex-inter Romelu Lukaku, sfruttiamolo quindi per capire quale meccanismo può innescarne un’oscillazione di mercato.

Supponiamo che sia un Venerdì e che il prezzo della carta sia in media di 30.000 crediti. Il sabato il Chelsea, la sua squadra, dovrà vedersela contro un avversario piuttosto leggero e quindi le possibilità che il potente attaccante sfoderi una prestazione densa di eventi che lo possano portare ad una versione IF il mercoledì successivo (se verrà confermata la data di rilascio dei TOTW) è decisamente alta. Chi crede in tale possibilità andrà ad acquistare questa carta, portandone magari il prezzo a 33.000 crediti. Il giorno successivo sempre più persone si ricordano della gara facile che attende Lukaku ed acquistandolo fino all’inizio del match ne portano il prezzo a 35.000 crediti. Dopo 10 minuti di gioco ecco che il belga sfodera un assist e vede il suo prezzo salire a 37.000 crediti. Dopo 40 minuti di gioco Lukaku segna un gol, ed il prezzo schizza a 41.000 crediti, per poi salire a 49.000 crediti nel momento in cui all’80°minuto l’attaccante completa la sua giornata memorabile siglando una personalissima doppietta che, insieme all’assist, pone una serissima ipoteca sul fatto che possa essere scelto nel prossimo team of the week. Al tempo stesso, riavvolgendo i nastri del tempo, torniamo al 10° minuto e poniamo il caso che il passaggio di Lukaku non venga raccolto dal compagno, impedendogli quindi di mettere a segno l’assist prima citato. E magari sul capovolgimento di fronte ecco che il Chelsea subisce un gol: annusando una pessima aria, qualche acquirente potrebbe pentirsi dell’acquisto ed iniziare a vendere il belga facendo calare il suo prezzo a 34.000 crediti, per poi portarlo a 33.000 a seguito di una sua ammonizione al 40°minuto, a 30.000 nell’infausto momento di un raddoppio della squadra avversaria, per poi farlo crollare a 27.000 quando, all’80°minuto, viene sostituito (evento che pone fine alle speranze di una carta IF a lui dedicata).

Trovo piuttosto lapalissiano l’accaduto: ogni evento favorevole ha provocato un buon aumento di prezzo della carta, il tutto senza ancora che l’overall della carta stessa venga toccato. Oppure, ogni evento sfavorevole ne ha determinato un calo, fino a portare il suo prezzo addirittura al di sotto della valutazione originaria. Ecco quindi come viene generata l’oscillazione di prezzo da noi bramata, andiamo adesso a scoprire come sfruttarla a nostro vantaggio.