Carte LIVE

Le carte live, dette anche carte dinamiche, sono una tipologia di carta davvero particolare e che merita un approfondimento di un certo spessore considerando le possibilità di mercato che ci offre di settimana in settimana nell’arco dell’intera edizione del gioco.

La maggior parte delle carte che popolano FUT sono definite statiche, ossia una volta rilasciate saranno identiche per tutto il corso di questo capitolo di FIFA.

Al contrario, le carte dinamiche sono di volta in volta influenzate da eventi che possono determinarne un cambiamento, e proprio questa peculiare capacità ci darà la possibilità di sfruttarle per fare crediti.

Prima di scendere nei dettagli delle possibilità economiche offerte da questa tipologia di carte è bene capire come si comportano e per quale motivo dovrebbero essere attenzionate dall’utenza (e quindi generare quella oscillazione di prezzo a cui ogni trader da la caccia).

Per far ciò useremo come esempio le carte OTW (ones to watch), che rappresentano dei grandi colpi di mercato e sono dotate della capacità di “evolversi” raggiungendo l’overall di un’eventuale carta IF (e non solo: Record Breaker, Hero, Motm o Totgs) dedicata a quel preciso calciatore e rilasciata nel corso dell’anno. Uno dei giocatori OTW già confermati dall’EA è Gareth Bale, sfruttiamolo quindi per capire quale meccanismo può innescarne un’oscillazione di mercato.

Supponiamo che sia un Venerdì e che il prezzo della carta sia in media di 30.000 crediti. Il sabato il Tottenham, la sua squadra, dovrà vedersela contro un avversario piuttosto leggero e quindi le possibilità che il gallese sfoderi una prestazione densa di eventi che lo possano portare ad una versione IF il mercoledì successivo è decisamente alta. Chi crede in tale possibilità andrà ad acquistare questa carta, portandone magari il prezzo a 33.000 crediti. Il giorno successivo sempre più persone si ricordano della gara facile che attende Bale ed acquistandolo fino all’inizio del match ne portano il prezzo a 35.000 crediti. Dopo 10 minuti di gioco ecco che il gallese sfodera un assist e vede il suo prezzo salire a 37.000 crediti. Dopo 40 minuti di gioco Bale segna un gol, ed il prezzo schizza a 41.000 crediti, per poi salire a 49.000 crediti nel momento in cui all’80°minuto il gallese completa la sua giornata memorabile siglando una personalissima doppietta che, insieme all’assist, pone una serissima ipoteca sul fatto che possa essere scelto nel prossimo team of the week. Al tempo stesso, riavvolgendo i nastri del tempo, torniamo al 10° minuto e poniamo il caso che il passaggio di Bale non venga raccolto dal compagno, impedendogli quindi di mettere a segno l’assist prima citato. E magari sul capovolgimento di fronte ecco che il Tottenham subisce un gol: annusando una pessima aria, qualche acquirente potrebbe  iniziare a vendere il gallese facendo calare il suo prezzo a 34.000 crediti, per poi portarlo a 33.000 a seguito di una sua ammonizione al 40°minuto, a 30.000 nell’infausto momento di un raddoppio della squadra avversaria, per poi farlo crollare a 27.000 quando, all’80°minuto, viene sostituito (evento che pone fine alle speranze di una carta IF a lui dedicata).

Trovo piuttosto lapalissiano l’accaduto: ogni evento favorevole ha provocato un buon aumento di prezzo della carta, il tutto senza ancora che l’overall della carta stessa venga toccato. Oppure, ogni evento sfavorevole ne ha determinato un calo, fino a portare il suo prezzo addirittura al di sotto della valutazione originaria. Ecco quindi come viene generata l’oscillazione di prezzo da noi bramata, andiamo adesso a scoprire come sfruttarla a nostro vantaggio.