Brahim Diaz

Prosegue la campagna acquisti del Milan, che nella giornata di ieri ha ufficializzato l’arrivo in prestito secco dal Real Madrid di Brahim Diaz.

Se dal punto di vista “pratico” il nuovo acquisto è assolutamente condivisibile, andrà infatti a sostituire numericamente Bonaventura (il cui contratto è scaduto naturalmente) ed oltre che sull’out di sinistra può anche essere schierato sul versante opposto o come trequartista (dando quindi modo a Pioli di avere un ottimo “tappa-buchi” in caso di necessità nel corso della stagione), lo è certamente meno la formula concordata tra i club.

Senza troppi giri di parole, il prestito secco è l’opzione peggiore possibile. Se il giocatore riuscirà a calcare le orme di Theo Hernandez in termini di impatto ed efficacia avremo si goduto delle sue prestazioni, ma al tempo stesso avremo valorizzato un giocatore altrui ed a fine stagione il Real Madrid avrà il coltello dalla parte del manico e potrà decidere di richiamarlo alla base o di vendercelo ad un prezzo maggiorato rispetto al valore attuale.

Certamente ci sarà chi mi farà notare l’esistenza di un gentleman’s agreement tra le parti coinvolte, che prevede di sedersi a tavolino in un momento imprecisato del campionato per discutere delle cifre di un eventuale riscatto (e contro-riscatto) a fine stagione. Tuttavia non vedo come questo accordo, che legalmente vale quanto una stretta di mano (e quindi nulla), possa tranquillizzare sulla bontà dell’attuale formula: se il ragazzo farà bene comunque la cifra di riscatto sarà più alta rispetto all’attuale, se farà male comunque tornerebbe a casa a fine stagione, se il rendimento sarà intermedio difficilmente ci saranno sconti clamorosi rispetto alla condizione attuale ed in ogni caso nessuno garantisce che tale accordo possa essere effettivamente trovato.

A mio avviso proseguire con la trattativa nel tentativo d’inserire sin da subito una cifra di riscatto o individuare un’alternativa al ragazzo era la scelta più adeguata per tutelare i nostri interessi. Vero, il turno preliminare di Europa League si avvicina e la squalifica di Rebic alimenta una certa urgenza nel completare la rosa soprattutto nel reparto avanzato, ma resta l’amaro in bocca per la fretta adottata che, è risaputo, non è mai una buona consigliera.

Ad ogni modo, incrociamo le dita ed ovviamente auguro a Brahim di vivere la migliore delle annate.

Quale versione di FIFA comprare?

Tra le domande più gettonate di questo periodo c’è sicuramente quella che riguarda quale versione di FIFA comprare, eccovi quindi il mio parere… condito da quello che farò (anzi, che già ho fatto come sanno i fedelissimi del canale).

Innanzitutto partiamo dalle differenze delle varie edizioni:

  • STANDARD* – Con 69,99€ vi portate a casa 3 pacchetti oro rari (in 3 settimane), giocatori in prestito, divise e “roba da stadio”. Lo start è previsto il 9 Ottobre.
  • CHAMPIONS* – Con 89,99€ vi portate a casa 12 pacchetti oro rari (in 12 settimane) ed i medesimi contenuti della versione precedente. In più, un “talento locale” da sfruttare nella modalità carriera. Lo start è previsto il 6 Ottobre.
  • ULTIMATE** – Con 99,99€ vi portate a casa 24 pacchetti oro rari (in 12 settimane) ed i medesimi contenuti della versione precedente. Lo start è previsto il 6 Ottobre.

Andrò subito al sodo: Non esiste una versione realmente migliore delle altre. Vero, la quantità di pacchetti differisce notevolmente, ma è altrettanto vero che essendo un contenuto “a scatola chiusa” potreste non ricevere nulla di valido, e quindi vi ritrovereste ad aver speso la differenza rispetto alla versione precedente senza un reale vantaggio.

Allora potreste puntare il dito sui giorni di accesso anticipato, peccato che il (triste) fenomeno della rottura del D1 in Italia è abbastanza diffuso, di conseguenza potreste scegliere una versione con start anticipato e scoprire che il vicino di casa ha ricevuto l’edizione standard prima di voi solo perché il suo negoziante l’ha reso disponibile subito.

Per tali ragioni, il mio discorso è più di concetto, che pratico: Se FIFA è la vostra passione, prendete direttamente la migliore versione che potete permettervi, senza badare all’effettivo vantaggio offerto dal contenuto incluso. Un titolo che giochiamo per centinaia di ore durante un’intera annata merita qualche spicciolo in più ed è proprio su questa base che, personalmente, ho scelto di prendere l’edizione ULTIMATE. Vero, chi ama la compravendita sa bene quanto accedere prima sia importante, ma come dicevo è un benefits annullato dai negozianti disonesti, e quindi la cosa lascia il tempo che trova.

*Tramite EA Play si ha diritto al 10% di sconto sugli acquisti digitali (oltre che 10 ore di accesso anticipato) al costo di 3,99€ per un mese.

**Tramite l’acquisto dall’applicazione FIFA20 abbiamo un ulteriore 10% di sconto su questa edizione, ed in combinazione con un mese di EA Play il prezzo scende a circa 85€.

iZ Back!

Dopo un tira e molla durato tutta l’estate, abbastanza stucchevole in verità, ieri sera Zlatan Ibrahimovic è finalmente sbarcato a Milano, pronto per iniziare la sua terza vita in rossonero.

Molti criticano la scelta di mettere al centro del progetto un giocatore prossimo alle 39 primavere ma, a mio avviso, ciò che manca loro è il quadro d’insieme della situazione. Fermo restando l’apporto che Ibra può dare alla squadra in termini prettamente numerici (10 gol e 5 assist in 18 partite, mica bruscolini) quello che veramente si chiede al campione svedese è un lavoro quotidiano sulla mentalità, sull’attenzione, sull’impegno (tanto in allenamento quanto in campo) e sulla fiducia dell’intera rosa milanista.

Non è un caso che, dal suo arrivo, molte incognite o giocatori incompiuti (Rebic e Calhanoglu su tutti) improvvisamente si siano illuminati, non è un caso che improvvisamente il Milan riesce a recuperare da situazioni di svantaggio (quando invece in passato si scioglieva come neve al sole), non è un caso insomma che improvvisamente i giocatori abbiamo ritrovato i “cojones” (per dirla alla Simeone) dinanzi alla difficoltà del momento.

Indubbiamente anche altri fattori hanno inciso nei risultati raccolti dalla squadra negli scorsi mesi, non si può non citare il “fattore covid” e l’assenza del pubblico dallo stadio che hanno, rispettivamente, alterato gli equilibri del campionato e tolto un bel peso emozionale dallo stomaco dei giocatori, ma sono fermamente convinto che senza Ibra diversi punti si sarebbero persi per strada anche in queste circostanze straordinarie.

Di conseguenza, da parte mia il ritorno dello svedese è visto positivamente e spero che possa essere supportato da una serie di operazioni di mercato intelligenti e volte a tappare le falle emerse negli scorsi mesi, come la coperta corta in difesa, l’assenza di valide alternative a centrocampo e l’annoso problema del terzino destro “deficitario”.

BENvenuti!

Bella gente un nuovo anno di compravendita sta per iniziare e, con discreto anticipo rispetto alla tabella di marcia “fifiana”, voglio presentarvi la versione 2.0 del nostro compagno di viaggio www.benwolfers.it

Gli amici di vecchia data avranno certamente notato (eufemismo :D) che del precedente sito non rimane traccia e probabilmente si staranno domandando come mai questo restyling totale. A dire il vero la risposta è piuttosto semplice: Non ero soddisfatto del percorso scelto. La vecchia impostazione da sito “classico” era certamente utile e funzionale, ma al tempo stesso la percepivo distante, fredda, lontana insomma dal mio modo di essere e dal rapporto che mi piace avere con quella che considero una seconda famiglia a tutti gli effetti.

Ho quindi scelto di abbattere tutto e, come una fenice, far risorgere dalle ceneri del sito un’impostazione completamente diversa ed a cui sono particolarmente legato nonostante sia piuttosto desueta: quella del blog. La speranza è quella di dare un tocco più “caldo” e personale a tutto ciò che eravamo soliti trattare sul sito, quindi tranquilli… continuerete a trovare contenuti legati alla compravendita ed ai videogiochi recensiti come sempre, con giusto un tocco “alla Ben” in più.

Ed a proposito di “tocco personale in più”, festeggiamo l’evento con l’inaugurazione della sezione dedicata al Merchandising: Qui troverete finalmente quello che molti mi hanno chiesto in passato, ossia la possibilità di avere oggettistica personalizzata che vi permetterà di supportare il progetto… con stile 😀

Infine, per non farci mancare nulla, noterete che la grafica di Twitch ha subito anch’essa un piccolo restyling, insomma siamo davvero pronti per cominciare alla grande la nuova stagione “fifiana” 2020/2021!