Vendo o Tengo? Ecco la VERA risposta!

Inutile girarci intorno: i primi spacchettamenti per la maggior parte dei giocatori sono emozionanti e carichi di mistero… chi troveremo? sarà un campione o finirà dritto in una SBC? Ma, soprattutto, VENDO o TENGO?

Molti “santoni” del mercato promettono di avere tutte le risposte a questa domanda, ed io sono qui per dirvi che la vera risposta è tanto semplice quanto scomoda da sentirsi dire: dipende. Capisco perfettamente che a certe domande ci si aspetta risposte precise, ma la verità è che ci sono tantissimi fattori da considerare e quindi l’unica vera risposta è dipende.

I fattori determinanti di quel “dipende” sono principalmente tre: la vostra bravura nel fare mercato, quanto tempo avete a disposizione e che tipo di giocatori siete.

– Bravura a fare mercato = Se siete molto bravi a fare mercato ogni singolo credito iniziale sarà prezioso, quindi sebbene una carta possa crescere nel corso del tempo potreste non voler aspettare questa crescita per sfruttarne subito il valore del momento per generare ancora più crediti nel corso dello stesso arco temporale. Ad esempio non ha senso tenere un calciatore che oggi vale 100.000 crediti e che tra 5 giorni può valerne 150.000, perché se siete bravi con quei 100.000 crediti potreste generarne più del doppio suddividendoli in tanti piccoli acquisti con un buon margine di crescita. Al tempo stesso, è inutile lasciare marcire i crediti di un giocatore SBC tenuto in attesa che arrivino le prime sfide (potrebbe volerci circa 1 mese), tanto vale venderlo e monetizzare subito.

– Tempo a disposizione = Potreste però essere davvero bravi sul mercato, ma non avere il tempo adeguato da dedicarci a causa di impegni personali, lavorativi o di studio ad esempio. In questo caso è d’obbligo sfruttare il poco tempo a disposizione per fare incetta di quei giocatori che con il tempo possono risalire, ad esempio quelli meta da piazzare alle porte della prima WL (il 16 o il 23 di Ottobre).

– Tipologia di giocatori = Se siete dei player puri, potreste voler sfruttare subito i giocatori forti trovati per allestire una squadra competitiva e gettarvi in rivals, draft e soprattutto nelle prime WL. Al contrario, se siete dei trader potreste rimanere indifferenti alla creazione della squadra e decidere di buttare tutto il budget reperibile in pila trasferimenti.

Come vedete quindi la vera risposta alla domanda è appunto dipende, perché in base ad uno dei tre fattori citati potreste appartenere all’una o all’altra sponda. Se non siete bravi a fare mercato è meglio tenersi il Mbappe di turno ed attendere che i crediti crescano da soli. Se avete tanto tempo a disposizione potreste invece pensare di venderlo e sfruttarne i crediti per fare tantissime micro-operazioni che vi andranno a generare il medesimo guadagno in minor tempo. Ovviamente questo non vuol dire che non si possa prevedere un andamento, lo andremo subito a vedere, ma in generale prima di farlo occorre fare chiarezza con i tre punti sopra citati.

Se trovate un giocatore SBC probabilmente la cosa migliore da fare è venderlo subito, nonostante la consapevolezza che certamente andrà a salire di valore con l’avvicinarsi delle prime SBC. Il problema è che questa crescita potrebbe avvenire tra diversi giorni, e siccome i crediti fermi non generano altri crediti, molto meglio liberarsene ed investire.

Se trovate un giocatore decente da utilizzare dovete fare attenzione all’overall: molto basso significa tanti possibili spacchettamenti e quindi un valore destinato a crollare in maniera proporzionale al suo ritrovamento. E’ bene quindi liberarsene prima che arrivino le masse (giorno 6 le edizioni speciali, giorno 9 l’edizione standard di FIFA21), ma ci sarà anche modo di riprenderlo (ovviamente i migliori) proprio durante gli spacchettamenti per un doppio incasso che fa sempre piacere.

Se trovate un giocatore buggato la cosa migliore da fare è venderlo quando la cifra vi soddisfa. Non conoscendo ancora il meta, non conoscendo ancora chi verrà “spinto” dai game-changer e dagli influencer, non sapendo chi vedrà arrivare prima un competitor (ad esempio con i successivi IF o con la promo Scream, la prima ad arrivare dopo quella iniziale), è davvero difficile individuare la migliore finestra di vendita e quindi vendetelo a cuor leggero quando trovate un prezzo accettabile (ad esempio in proporzione ai suoi pari overall).

Se trovate un giocatore fortissimo, uno dei super-top, potreste considerare l’idea di fare una doppia vendita come prima suggerito con i giocatori decenti. Quindi venderlo subito, attendere che venga spacchettato nei giorni della release (meglio l’edizione standard) e quindi ricomprarlo. A questo punto potete attendere che cresca di valore (e nel mentre utilizzarlo per farci crediti indiretti con l’apporto che vi darà in Rivals) e venderlo a ridosso della prima WL.

In generale occorre prestare molta attenzione alla tempistica.  Forti spacchettamenti provocano cali di prezzo, la prima promo dopo quella iniziale porta cali di prezzo. Il black friday quest’anno sarà più vicino e quindi il consueto crash sarà anticipato, insomma in generale fate attenzione a tutte le circostanze che possono portare improvvisi e bruschi cali di prezzo, e poiché proprio in questa fase iniziale è bene strizzare ogni centesimo è fondamentale capire bene quando vendere un giocatore prima di vederlo crollare.

FIFA 21 ICON: COSA DEVI SAPERE?

Con una mossa a sorpresa, l’EA spiazza tutti rilasciando delle nuove notes a pochissimi giorni dal D1 di FIFA 21 ed approfondendo uno dei temi più amati della community, quello delle ICON.

Sono confermate le 4 versioni di icone viste già nella scorsa edizione, e per la precisione nei pacchetti troveremo sin dal primissimo giorno di EA PLAY (1°Ottobre) le icone BASE e quelle MEDIE. Nell’arco del mese di Dicembre le icone BASE verranno rimosse ed al loro posto saranno introdotte parallelamente le icone PRIME, mentre le icone MEDIE saranno eliminate dai pack nel mese di febbraio e verranno sostituite dalle icone MOMENTS.

Sempre come lo scorso anno saranno confermate le ICON SWAPS, ossia i gettoni ottenibili tramite il completamento di specifici obiettivi che permetteranno di essere scambiati per pacchetti e soprattutto giocatori icona. Le icon swaps saranno introdotte nel mese di dicembre ed è specificato che nessuna versione specifica di icona presente nei gruppi swap sarà protagonista di una SBC e viceversa.

Ed ecco la notizia che stavamo aspettando: Tornano infatti, a grandissima richiesta, le ICON SBC! A partire dalla fine di novembre potremo nuovamente affrontare le SBC che porteranno in dote quella specifica icona. Queste sfide non saranno permanenti, ma è stato specificato che dureranno a lungo e potrebbero anche essere rilasciate una seconda volta in futuro, ovviamente con i requisiti rivisti in base al momento di mercato. Infine, viene anche sottolineato come le icone potranno tornare ad essere un requisito delle SBC, esattamente come accadeva in passato.

Ovviamente è inutile dire quanto importante sia questa notizia, perché il ritorno delle SBC con protagoniste le icone apre delle possibilità di mercato incredibili, dona maggiore importanza alle icon swap (che potranno essere inserite nelle SBC che usano un’icon come requisito), dona maggiore dignità alle icone meno valide per il gameplay (che potranno essere sfruttate sia in campo sia nelle SBC) e soprattutto porrà un freno al prezzo di alcune icone, divenute inaccessibili per la maggior parte dell’utenza durante la scorsa edizione di FIFA.

Questo è tutto quello che devi sapere sulle icone, ovviamente approfondimenti sono disponibili in live su twitch, mi troverete su www.twitch.tv/benwolfers

Come scegliere i giocatori di un team.

Con la release del database di Fifa 21, sebbene ancora parziale, possiamo finalmente cominciare a creare le prime squadre con cui scendere in campo appena avremo il gioco vero e proprio tra le mani. Naturalmente sappiamo tutti che su FUT le squadre non possono essere create a caso, ma vivono di vincoli di ibridazione precisi e necessari affinché l’intero team risulti utilizzabile. Questo però non significa buttare nell’undici titolare dei giocatori a caso purché ibridabili o scegliere direttamente i propri calciatori preferiti, esistono infatti alcuni parametri più importanti di altri in base al ruolo ed al compito che chiediamo di fare alla carta scelta, guardiamoli nel dettaglio facendo però un’importante premessa: Ognuno ha il proprio stile di gioco, di conseguenza solo voi sapete cosa chiedete nel dettaglio ad un giocatore e quindi alcuni parametri potrebbero essere per voi più importanti di altri. Di seguito quindi una linea generale da seguire per essere sicuri di scegliere un giocatore adeguato al ruolo in caso di dubbio:

Portiere = Come ben sapete su FUT i portieri sono scelti principalmente per favorire una più comoda ibridazione, esistono però due parametri da tenere sott’occhio: Riflessi e Tuffo . I RIFLESSI indicano quanto reattivo sarà il portiere nel tentare di parare un tiro in porta, mentre il TUFFO ne determina la capacità di lanciarsi sulla palla in arrivo. Alcuni giocatori danno molta importanza anche alla Presa, che indica la capacità di bloccare un pallone, ma nel corso di una partita tale abilità è chiamata in causa meno spesso.

DC = Argomento delicatissimo quello dei centrali: Alcuni preferiscono i classici giocatori enormi e difficili da saltare, altri piccoletti più agili e che riescono a recuperare in caso di errore, altri ancora una coppia mista. Qualsiasi sia la vostra preferenza, un parametro fondamentale è quello dell’ACCELERAZIONE, ossia il tempo impiegato dal giocatore per raggiungere la velocità massima. Di notevole importanza anche le INTERCETTAZIONI, la MARCATURA ed il CONTRASTO. Da tenere d’occhio ovviamente la VELOCITÀ, i RIFLESSI (ossia i tempi di reazione sulle palle sporche) e l’EQUILIBRIO (la capacità di restare in piedi).

Terzini = Le necessità del terzino dipendono da come li utilizzate: in caso di terzini difensivi i valori da considerare saranno simili a quelli dei DC, mentre in caso di terzini offensivi ecco che dovrete valutare principalmente la VELOCITÀ, i PASSAGGI, il PIEDE DEBOLE e la RESISTENZA. Da tenere d’occhio anche statistiche difensive come INTERCETTAZIONI, MARCATURA e CONTRASTI.

CDC = Similissimi ai DC, anche nel dualismo di chi preferisce bestioni alti 2 metri stile Vieira o chi ama piccoletti instancabili stile Kantè, in aggiunta dovrete prestare attenzione a RESISTENZA, PASSAGGI CORTI, al PIEDE DEBOLE e se amate impostare da dietro anche PASSAGGIO LUNGO e VISIONE (la capacità di servire sul lungo i compagni in base alla loro posizione).

CC/COC/AT = Posizioni complicate da inquadrare, perché altamente personalizzabili. Alcuni giocatori amano usare COC più fisici che permettono alla squadra di salire, altri preferiscono abbassarli CC per sfruttare il loro fisico oltre che la loro tecnica, altri ancora li vogliono veloci per usarli come esterni in moduli che non ne prevedono. In base a come amate giocare, cercate di scegliere le statistiche più adeguate tenendo però sempre bene a mente l’importanza sia delle stelle skills (se le sfruttate, ovviamente) che del piede debole.

Esterni = Come con i terzini, dipende da come li utilizzate. Se sono esterni puri, ad esempio in un 4-4-2, potreste considerare principalmente VELOCITÀ, ACCELERAZIONE, AGILITÀ, EQUILIBRIO, DRIBBLING, RESISTENZA ed in base al modo di giocare PASSAGGIO CORTO e/o LUNGO. Se tendente a tirare spesso con gli esterni, ad esempio in un 4-3-3, allora dovrete prestare attenzione anche al POSIZIONAMENTO (l’abilità di trovare il giusto punto per liberarsi al tiro), alla FINALIZZAZIONE (la precisione con cui si centra la rete in area) ed alla FREDDEZZA (quanto un giocatore può sbagliare a causa della pressione avversaria). In entrambi i casi attenzione a stelle skills e piede debole.

ATT = Naturalmente non conosciamo ancora il meta di FIFA 21, ma bene o male sappiamo che fondamentali risulteranno PIEDE DEBOLE (sicuramente almeno 4, se come in fifa20 allora 5), VELOCITÀ SCATTO, ACCELERAZIONE, FINALIZZAZIONE, POSIZIONAMENTO, EQUILIBRIO e FREDDEZZA. Attenzione anche alla AGILITÀ, ai RIFLESSI ed in base al vostro gioco alle stelle skills.

Infine due parole sul WORKRATE: Questa valutazione indica la tendenza di un giocatore a partecipare ad una manovra, sia essa difensiva oppure offensiva. Un difensore centrale con workrate MEDIO-ALTO (ad esempio Ramos) tenderà ad essere più avanzato rispetto ad un centrale con work-rate ALTO-BASSO (ad esempio Cannavaro), quindi questa statistica sarà da considerare in base al vostro modo di giocare ed a cosa chiedete ad un giocatore (se amate i terzini ancorati dietro cercate di evitare quelli che partecipano eccessivamente alla manovra offensiva, e viceversa ovviamente).

Come fare i primi 100.000 crediti

Argomento caldissimo di questa fase d’attesa del nuovo FIFA 21 è certamente quello di come mettere da parte i primi crediti, quelli che vi consentiranno di fare una bella squadretta iniziale o di dedicarvi ad una compravendita di livello superiore. Vi dico subito che in questa fase d’attesa della release vera e propria del gioco avremo nella WebApp la nostra sola ed unica alleata per cominciare a macinare crediti, quindi consiglio tutti quelli che non hanno confidenza con questo strumento di iniziare a prenderci la mano sfruttando quella di Fifa 20.

Il primissimo modo di fare crediti è quello di sfruttare gli accessi giornalieri ed il contenuto dei pacchetti donati dall’EA. Se faranno come gli altri anni infatti (con l’EA il “se” è sempre d’obbligo) ogni giorno al primo accesso alla WebApp avremo diritto ad un piccolo premio che verrà reso più corposo dal pacchetto di inizio stagione (quello che da il benvenuto su FUT, per intenderci) e dai pacchetti offerti come premio fedeltà se avete giocato la precedente versione di FIFA.
Il consiglio è quello di vendere tutto ciò che è scambiabile, e con tutto mi riferisco anche alle magliette, ai nuovi oggetti stadio, agli stemmi delle squadre e naturalmente anche ai giocatori. In questa fase ogni credito fa brodo e personalmente parlando consiglio di ricorrere allo scarto solo se vedete che proprio non si riesce a piazzare un elemento e solo dopo numerose listate (dopotutto la pila trasferimenti sarà vuota, quindi fare qualche listata in più non arreca nessun dolo).

Così facendo ci saremo procurati un pugno di crediti iniziali, a cui potremo sommare quelli delle partite giocate grazie alle 10 ore offerte dal servizio EA PLAY e quelli dei premi delle Squad Battles (se avete seguito il mio consiglio nell’articolo dedicato all’EA PLAY) che dovrebbero essere assegnati lunedi 5 Ottobre (anche in questo caso, con l’EA il condizionale è d’obbligo). Con questo tesoretto iniziale potremo avviare la nostra prima compravendita: non esiste un metodo unico per far crediti ad inizio game, ad esempio c’è chi preferisce il metodo Bronzini perché non ha molto tempo da dedicare alla WebApp o chi è amante del metodo Argentoni (entrambi consultabili nella sezione “guide fut” di questo sito), personalmente però ritengo che si possano fare più crediti incrociando diverse tipologie di compravendita:

Le SBC iniziali ad esempio saranno davvero popolari in questa fase, anche perché non potendo giocare si tenta di “portarsi avanti” e sicuramente il pensiero di completarle sarà diffuso, complice anche la speranza di sculata in uno dei vari pacchetti proposti. Sapendo questa cosa, potremo andare a sfruttare FUTBIN per vedere quali giocatori sono più popolari in queste sfide e tentare la sniperata per poi piazzarli a prezzo di mercato. Molte persone infatti ignorano il valore di un giocatore e lo mettono in vendita ad una cifra casuale, capita quindi molto spesso di trovare un giocatore “oro non raro” a 500 crediti, con un valore di mercato di 1000. Può sembrare un guadagno irrisorio, ma ribadisco che in questa fase dell’anno ogni credito fa brodo, soprattutto considerando che tante operazioni di questa tipologia potranno fornirci un buon gettito di crediti. Ovviamente non ci sono solo i giocatori più popolari, ad esempio potreste vedere le soluzioni passate in secondo piano ed approfittare di un momento di acquisto favorevole per fare man bassa dei giocatori-chiave (in genere gli esterni o i terzini, ma molto dipende dal modulo proposto dalla SBC) da rivendere appena quella soluzione torna ad essere più economica (quelle ai primi posti infatti ad un certo punto vedranno salire il loro prezzo e quindi scendere nella classifica di convenienza a favore delle sfide attualmente alle loro spalle).

Non tutti quanti però sono bravi nello sniping, soprattutto da WebApp, ed ecco quindi che potreste dedicarvi alle aste (sempre sui medesimi giocatori): in questo caso dovremo effettuare decine e decine di offerte ai giocatori in scadenza cercando di rimanere ai limiti dello scarto o comunque abbastanza sotto il prezzo di mercato, ad esempio se un giocatore si vende a 1000 crediti cercare di prenderlo intorno ai 600). Parlo di decine di offerte perché molto spesso sarete rilanciati oltre la cifra limite che avete stabilito, in genere ogni 10 aste ne riuscirete a portare a casa un paio, ma così facendo avrete massimizzato la spesa e quindi potrete vantare un’ottima resa. Ovviamente se vedete troppa difficoltà nel portare a casa i giocatori scelti potete sempre aumentare la cifra limite, e quindi accettare un margine di guadagno inferiore, oppure semplicemente cambiare nomi.

Potreste anche decidere di ignorare le SBC e ragionare direttamente per ibridazione: ci sono infatti giocatori appetibili a prescindere alle attuali soluzioni proposte da FUTBIN, si può quindi impostare una ricerca per nazioni principali che giocano in campionati principali (ad esempio un tedesco in premier) o ruoli di grande richiesta (ad esempio i terzini).

A prescindere dalla strada scelta, che sia quella dello sniping o delle aste, dovrete seguire la regola sacra della compravendita: lista il più piena possibile, listate di 1 ora e rinnovate ad ogni scadenza (perché ogni volta che proponete le carte in vendita aumentate la possibilità che qualcuno le compri, soprattutto considerando che in genere una carta la si vende in scadenza di asta piuttosto che durante l’ora di vendita vera e propria). Non sottovalutate poi le vendite notturne, poiché il numero di carte sul mercato tende a calare e quindi aumenterete le possibilità di piazzare le vostre. Per integrare la lista, qualora ci siano dei posti liberi ed avete ancora qualche spicciolo, potreste pensare di integrarla con il metodo argentoni.

A questo punto dovreste esservi procurati i primi 20/30k, complimenti! Adesso la strada è in discesa, perché il tesoretto accumulato vi permetterà di effettuare più operazioni e quindi di riempire la lista. Quando la lista inizierà ad essere quasi piena potrete alzare l’asticella: se adesso state facendo compravendita con gli oro non rari potrete integrare le vendite con quelli rari, poi con quelli rari di valore superiore, poi con quelli da gameplay starter e così facendo proseguire in crescendo fino ad avere i vostri primi 100k, cifra fondamentale per iniziare a trattare i giocatori da gameplay veri e propri.

Vi ricordo che per qualsiasi approfondimento sarò in live su twitch la mattina, mi troverete su www.twitch.tv/benwolfers !

Cosa fare nelle 10 ore di EA PLAY

Tra le mille incertezze che caratterizzano lo start di FIFA21 una di quelle più chiacchierate è certamente quella che riguarda l’EA PLAY e come sfruttare le sole 10 ore che mette a disposizione nella maniera più efficiente possibile. Prima di proseguire nella lettura di quest’articolo consiglio caldamente di consultare la guida “partenza perfetta”, in modo tale da sapere anche cosa fare qualora la WebApp venga attivata prima dell’1 Ottobre (ossia ciò che è successo lo scorso anno).

Innanzitutto, cos’è questo EA PLAY? Questo servizio è semplicemente il nuovo nome dell’EA ACCESS, ossia quell’abbonamento-EA già apprezzato lo scorso anno che al costo di 3,99€ al mese consente ai suoi utenti di provare per 10 ore uno dei giochi EA proposti, tra cui ovviamente anche FIFA 21. Le 10 ore possono sembrare molte, ma poiché il conteggio parte dall’avvio dell’applicazione e si conclude solo nel momento della sua chiusura, in realtà avremo a disposizione meno tempo del previsto.

Ed allora ottimizzazione sarà la parola chiave che dovremo avere sempre bene a mente quando decideremo di startare le 10 ore a nostra disposizione. Saltate qualsiasi schermata o filmato (se siete curiosi potete recuperarli su youtube ed al momento sono solo una perdita di tempo), evitate di rimanere incantati ad esplorare ogni singola voce dei menù (o peggio ancora provare le altre modalità) e puntate dritti alle opzioni settando solo quelle fondamentali per poter giocare decentemente: i tasti, la telecamera e l’audio di gioco.

A questo punto potrete entrare in FUT e dopo aver sbrigato le “pratiche” di avvio del club assicuratevi di avere accesso al mercato (salvo precedenti ban dell’account o nuovi profili non dovreste avere problemi) per poi uscire dallo stesso FUT e chiudere l’applicazione. Avete capito bene, perché come abbiamo detto in precedenza ottimizzazione sarà il nostro mantra ed è proprio in suo nome che eviteremo di sprecare preziosi minuti di gioco svolgendo attività che possiamo invece effettuare altrove. Ovviamente mi riferisco alla WebApp, preziosissima alleata poiché ci permetterà di gestire la rosa, i moduli, gli spacchettamenti ed in generale tutto ciò che non è gameplay perché, alla fine della fiera, quello che dovremo fare in queste 10 ore è semplicemente GIOCARE.

In particolar modo a partire dalla scorsa edizione di FIFA sono diventati molto importanti gli obiettivi e tutto lascia pensare che lo saranno anche quest’anno e che saranno anche disponibili da subito, dovrete quindi consultarne le richieste da WebApp ed appuntarvi su di un foglio (fa molto anni 2000, lo so, ma credetemi che è fondamentale) tutto ciò che è richiesto. Segnatevi quindi le giornaliere, eventuali giocatori regalati, le richieste delle “base” ed in generale tutto quello che è facilmente ottenibile nelle poche ore di gioco a disposizione. Molto spesso infatti gli obiettivi permettono di completare più richieste con una singola partita, ad esempio potrebbero chiedervi di vincere una partita in modalità Squad Battles, ma anche di segnare un gol da fuori area o di fare assist con un giocatore francese, e con un pizzico di organizzazione potrete portarvi a casa 3 richieste con una sola partita (e quindi risparmiare tempo di gioco).

A proposito di Squad Battles, è proprio questa la modalità che consiglio di affrontare per prima, poiché oltre a garantirvi dei premi settimanali (ogni lunedì) è anche quella che consente l’approccio più morbido poiché vi permette di settare la difficoltà più adeguata alle vostre mani. Vi invito a non sottovalutare la cosa, poiché essendo un capitolo nuovo questo FIFA potrebbe avere un gameplay differente da quello a cui siete abituati, e complice anche la squadra certamente più scarsa di quella fin qui utilizzata in FIFA20 gettarvi subito online potrebbe portarvi ad inanellare una serie di sconfitte proprio quando invece dovreste ottimizzare ogni singolo incontro. Dopo aver preso confidenza con i cambiamenti del meta, aver testato i giocatori a disposizione, aver completato gli obiettivi offline ed esservi anche messi da parte qualche punto per i premi (che non fa mai male), allora e solo allora consiglio di cimentarsi anche nelle Rivals, in modo tale da completare eventuali obiettivi ed anche iniziare a mettere in cascina sia i punti per i premi (del giovedì) che quelli necessari alla qualificazione nella WL. Ricordate che da quest’anno le Rivals garantiscono crediti ogni prima promozione di divisione, quindi fare bene in queste prime partite potrebbe anche garantirvi un discreto gruzzoletto da gestire sul mercato.

Mercato che, come tutto quello che non è puro gameplay, sarà naturalmente da gestire da WebApp. Potrete fare le SBC iniziali, dare la caccia ad obiettivi di mercato, tentare qualche sniperata, impostare una divisa diversa o in generale tutto ciò che vi passa per la mente e che è possibile fare dal web.

Vi ricordo che il servizio EA PLAY è un abbonamento, di conseguenza ricordatevi di disattivare il servizio dopo qualche giorno di prova qualora non siete interessati agli altri vantaggi o se l’acquisto è motivato dalla sola release di FIFA, potreste altrimenti ritrovarvi con prelievi indesiderati. La cosa ideale per sfruttarlo pienamente è attivarlo ed impostare un allarme ad un paio di giorni dalla scadenza, in modo tale da aver avuto il tempo di sfruttare tutte le sue potenzialità e prendere quindi la decisione più idonea.

Un ultimo consiglio: evitate di consumare subito tutte le 10 ore messe a disposizione dall’EA PLAY, potrebbe infatti capitare che l’EA decida di mettere nuovi obiettivi nei giorni successivi al lancio del servizio (magari facili da fare, ma con tempi di scadenza brevi) ed esservi bruciati subito le ore potrebbe impedirvi di completarli. O magari circolerà la voce di un bug che vada ad estendere le 10 ore, ma che non è applicabile se il conto alla rovescia ha già toccato lo zero. Cercate quindi di conservarvi del tempo di gioco, l’ideale è distribuire le 10 ore nel corso di più giorni in modo tale da avere anche maggior freschezza durante le partite, e si sa che essere più lucidi e riposati porta sempre risultati migliori.

Naturalmente questa è la mia visione di come deve essere sfruttato questo tempo a disposizione, qualcun’altro potrebbe dirvi che se siete abili nello sniping potreste portarvi a casa chissà quali occasioni sfruttando i crediti fatti con i pacchetti iniziali*, altri potrebbero consigliarvi di giocare i draft online (ribadisco online, i premi dei draft offline sono irrisori) perché è facile portarsi a casa dei pacchetti invitanti**, altri ancora potrebbero proporvi chissà cosa. Siete ovviamente liberi di fare come preferite, dopotutto il bello del gioco è anche questo.

*Così facendo però non sarete certi del risultato: magari portate a casa roba buona, ma potreste anche gettare due ore senza ottenere i risultati sperati.
**Anche in questo caso non sarete certi di quel che troverete nei pacchetti, inoltre ad inizio gioco potreste non avere l’abilità di vincere il draft e perdere la prima partita 9/10 non restituisce i crediti/FifaPoints “investiti”.

FIFA 21 – Novità #2 : Eventi, Stadi e Amichevoli LIVE

Secondo ed ultimo appuntamento con le principali novità di FIFA 21 per quel che concerne la modalità più amata: FUT.

Con FIFA 21 verranno introdotti gli Eventi, degli speciali obiettivi che saranno condivisi tra tutta la community. Si divideranno in “Eventi Singoli” ed “Eventi a squadre“, i primi chiederanno al giocatore di completare alcuni obiettivi per far guadagnare punti esperienza a tutta la community (ed i premi saranno condivisi fra tutti i partecipanti), mentre i secondi ci permetteranno di scegliere uno dei team proposti e completando gli obiettivi permetteremo al team con la media di punti esperienza più alta di vincere la contesa, garantendo premi maggiori per i propri supporters (il team perdente garantirà comunque dei premi di consolazione ai propri partecipanti).

La modalità Amichevoli proposta con successo in FIFA 20 sarà integrata in questa nuova edizione con una nuova tipologia di partite chiamate Amichevoli LIVE. Questi speciali incontri presenteranno degli obiettivi speciali da conseguire ed un numero di partite limitato per poter essere completati (Esempio: Segna con un tiro al volo, 4 partite a disposizione).

In FIFA 21 sarà data notevole importanza allo stadio rispetto alle edizioni precedenti. Lo stadio iniziale crescerà letteralmente insieme al nostro team, avremo ben 34 spazi per personalizzarlo completando dei traguardi che ci permetteranno di scegliere nuovi oggetti tifo (e posizioni per piazzarli a piacere nella nostra tifoseria), nuovi effetti audio e video, piazzamento delle luci, motivi dell’erba, colore delle porte, insomma tutta una serie di possibilità ed abbellimenti che prima potevamo solo immaginare.

Ovviamente, qualora non siate interessati a queste opzioni, potrete sempre scegliere di giocare in uno stadio reale (non personalizzabile più di tanto).

Attenzione a non sottovalutare l’introduzione di questa novità, poiché a seguito della decisione di rimuovere le forme fisiche e gli oggetti allenamento (oltre che i relativi oggetti staff) e la rivisitazione degli oggetti guarigione (d’ora in poi solo generali e non per specifici infortuni) il contenuto dei pack sarà bilanciato si da una maggiore possibilità di ritrovamento di stili intesa, ma soprattutto conterrà gli oggetti-stadio sopra elencati, di conseguenza scegliere di non interessarsi a questo nuovo aspetto significa anche non utilizzare una parte di ciò che troveremo nella maggior parte dei pacchetti.

Cosa ne pensate di queste novità? Fatemelo sapere su Twitch, mi troverete live la mattina su www.twitch.tv/benwolfers !

FIFA 21 – La TOP100 è qui!

Come ogni anno torna il momento in cui l’EA svela al mondo la TOP100 giocatori dell’ormai imminente FIFA 21.

Personalmente parlando è un evento che non attendo con troppa ansia perché sono perfettamente consapevole che l’amaro in bocca sarà certamente superiore alla soddisfazione provata, che le valutazioni o le statistiche a mio avviso errate saranno ben maggiori di quelle che invece ritengo adeguate.

A volte addirittura viene il dubbio che l’Ea non abbia mai visto giocare un giocatore, ad esempio per quanto non possa essere certo definito un fulmine di guerra rispetto ad altri calciatori, davvero Harry Kane “viaggia” con soli 66 accelerazione e 68 velocità scatto? E Tony Kroos con il suo 57 accelerazione e 52 velocità scatto che fa, va in retromarcia rispetto ad un Luka Modric che lo supera in entrambe le statistiche di quasi 20 punti? Oppure, parlando di valutazione complessiva, seriamente hanno avuto il coraggio di dare solo 80 ad un Theo Hernandez dopo la pazzesca annata fatta?

Di conseguenza, per quel che mi riguarda, l’unica cosa realmente positiva del rilascio della TOP100 giocatori è che avvicina ancora di più il momento in cui finalmente potremo mettere le mani sul nuovo capitolo del gioco. Ci saranno come sempre delle sorprese, dei giocatori mal stimati che andranno a stupire in campo, dei buggatoni ed ovviamente verremo travolti da talmente tante carte speciali che queste valutazioni e statistiche lasceranno ben presto il tempo che trovano.

Se non le avete ancora viste, potrete trovarle cliccando QUI.

FIFA 21 – Novità #1 : Co-op, Squad Battles, Rivals

Iniziamo la nostra “marcia di avvicinamento” a quello che sarà FIFA 21 con il primo articolo dedicato alle novità di questa edizione.

Con FIFA 21 potremo finalmente giocare con un amico, oltre che in modalità Amichevoli, anche la modalità Squad Battles e la modalità Division Rivals. Grazie ad un pratico widget, attivabile premendo R2/RT, potremo accedere ad una nuova schermata denominata “sala di attesa” che ci consentirà di invitare un amico per poi selezionare la modalità che vorremo affrontare insieme. Attenzione però, sono presenti delle limitazioni a seconda della modalità scelta che è bene conoscere onde evitare spiacevoli sorprese considerando le novità introdotte con le Squad Battles e le Division Rivals.

AMICHEVOLI – Insieme ad un amico potremo sfidare avversari online nelle modalità che già abbiamo avuto modo di conoscere in FIFA 20, quindi le varie Palla Matta, Intesa Massima, ecc. Sarà anche implementato una sorta di trainer in tempo reale che vi permetterà di vedere quali tasti sta premendo il vostro compagno di squadra, in modo tale da avere un aiuto visivo della sua intenzione. Le uniche modalità che dovremo affrontare da soli sono “Amichevoli FUT Live”, “Gioca con un amico” e “Partita Cooperativa”.

SQUAD BATTLES – Il limite delle 40 partite settimanali sarà confermato anche quest’anno, quindi se deciderete di giocare con un amico ad entrambi verrà scalata una partita e verrà assegnato ad entrambi un punteggio e dei crediti in base alla prestazione offerta esattamente come accade attualmente offline. Attenzione però, se uno dei due giocatori ha esaurito le partite nessuno prenderà punti ed avverrà la stessa cosa naturalmente in caso entrambi siano a quota 0 partite rimaste, fortunatamente saremo avvisati con un messaggio in-game in caso si verifichi questa condizione. In qualsiasi caso giocare le partite garantisce l’ottenimento di obiettivi e crediti. Novità dell’anno è l’ampliamento della classifica settimanale che diventerà una TOP200, permettendo quindi a più giocatori di ottenere dei premi adeguati al loro livello di abilità.

DIVISION RIVALS – Quest’anno anche le partite di questa modalità saranno limitate e solamente i primi 30 match giocati garantiranno punti per la classifica settimanale. Potremo affrontarle con un amico e così facendo verranno applicate le medesime regole e limitazioni sopra citate. Novità anche per il piazzamento iniziale, che si potrà ottenere nella maniera classica (quindi affrontando 5 partite di qualificazione) oppure sarà ottenuto in automatico giocando 30 partite in Squad Battles. Inoltre, essere promossi ad una nuova divisione garantirà immediatamente l’ottenimento di crediti extra (oltre naturalmente ai consueti premi del giovedì), che saranno anche cumulabili: se ci si qualifica alla divisione 3 otterremo tutti i crediti che avremmo preso nel qualificarsi singolarmente in ogni divisione precedente. Infine le divisioni saranno a loro volta suddivise in 6 livelli anziché i classici 5 a cui siamo ormai abituati, aumentando quindi l’incisività delle partite limitate per l’ottenimento del premio finale.

Fortunatamente è prevista la possibilità di disattivare il matchmaking di coppia in modo tale da permettere a chi non volesse affrontare avversari in co-op nelle Rivals di disabilitare tale evenienza.

Quale versione di FIFA comprare?

Tra le domande più gettonate di questo periodo c’è sicuramente quella che riguarda quale versione di FIFA comprare, eccovi quindi il mio parere… condito da quello che farò (anzi, che già ho fatto come sanno i fedelissimi del canale).

Innanzitutto partiamo dalle differenze delle varie edizioni:

  • STANDARD* – Con 69,99€ vi portate a casa 3 pacchetti oro rari (in 3 settimane), giocatori in prestito, divise e “roba da stadio”. Lo start è previsto il 9 Ottobre.
  • CHAMPIONS* – Con 89,99€ vi portate a casa 12 pacchetti oro rari (in 12 settimane) ed i medesimi contenuti della versione precedente. In più, un “talento locale” da sfruttare nella modalità carriera. Lo start è previsto il 6 Ottobre.
  • ULTIMATE** – Con 99,99€ vi portate a casa 24 pacchetti oro rari (in 12 settimane) ed i medesimi contenuti della versione precedente. Lo start è previsto il 6 Ottobre.

Andrò subito al sodo: Non esiste una versione realmente migliore delle altre. Vero, la quantità di pacchetti differisce notevolmente, ma è altrettanto vero che essendo un contenuto “a scatola chiusa” potreste non ricevere nulla di valido, e quindi vi ritrovereste ad aver speso la differenza rispetto alla versione precedente senza un reale vantaggio.

Allora potreste puntare il dito sui giorni di accesso anticipato, peccato che il (triste) fenomeno della rottura del D1 in Italia è abbastanza diffuso, di conseguenza potreste scegliere una versione con start anticipato e scoprire che il vicino di casa ha ricevuto l’edizione standard prima di voi solo perché il suo negoziante l’ha reso disponibile subito.

Per tali ragioni, il mio discorso è più di concetto, che pratico: Se FIFA è la vostra passione, prendete direttamente la migliore versione che potete permettervi, senza badare all’effettivo vantaggio offerto dal contenuto incluso. Un titolo che giochiamo per centinaia di ore durante un’intera annata merita qualche spicciolo in più ed è proprio su questa base che, personalmente, ho scelto di prendere l’edizione ULTIMATE. Vero, chi ama la compravendita sa bene quanto accedere prima sia importante, ma come dicevo è un benefits annullato dai negozianti disonesti, e quindi la cosa lascia il tempo che trova.

*Tramite EA Play si ha diritto al 10% di sconto sugli acquisti digitali (oltre che 10 ore di accesso anticipato) al costo di 3,99€ per un mese.

**Tramite l’acquisto dall’applicazione FIFA20 abbiamo un ulteriore 10% di sconto su questa edizione, ed in combinazione con un mese di EA Play il prezzo scende a circa 85€.